mercoledì 28 ottobre 2015

Oltreuomo da sempre grandi ispirazioni - I regali che rendono felice una donna

Oltreuomo in questo articolo scrive i regali che rendono felice una donna, ma, buona parte di questi "regali" non mi renderebbero felice, anzi. Quindi nell'auspicio di accrescere la cultura maschile in ambito donne stilo i veri regali che rendono felice una donna:












#10. "Qualcosa che ha perso o rotto"
Regalarci qualcosa che già era in nostro possesso vorrebbe dire "non ho fantasia, ti prendo qualcosa che già avevi così vado sul sicuro". Sarebbe meglio mettere alla prova le vostre doti da MacGyver e dimostrarci di essere in grado di aggiustarci qualunque cosa.
#9."Qualcosa di molto semplice" scrivono "cover, poster, lacci di scarpe..."
No, sul serio?! "Perché a contare non è quanto hai speso ma quanto affetto hai messo nel tuo regalo". No, fatemi capire l'affetto nei lacci delle scarpe? Perché, a meno che siano di Tiffany, non ne capisco il senso. Sei volete puntare su "spendo poco, ma dimostro interesse" regalateci piuttosto un collage di foto scattate insieme.
#8. "Una pianta"
Ci avete scambiato per vostra madre? Dobbiamo già accudire voi, come ci rimane del tempo per accudire una pianta?! Un regalo ornamentale più accettato potrebbe essere un bel quadro (che appenderete voi) o un completo di lenzuola, magari di raso.
#7. "Un libro"
A meno che conosciate perfettamente i gusti della vostra donna e abbiate una certa cultura in campo, un libro potrebbe essere un arma a doppio taglio: è risaputo infatti che le donne ricavano un film mentale da ogni parola, figuriamoci da un libro! Quindi piuttosto un libro di ricette o un libro di poesie.
#6. "Hard disk, chiavetta USB"
Sì, e poi avrete da noi la stessa attenzione che suscita un commesso di Unieuro. Se avete una donna tecnologica optate per una cornice digitale con le vostre foto per favore.
#5. "Cibo"
Stiamo parlando di regali o di mansioni che un uomo dovrebbe normalmente svolgere? Dall'alba dei tempi l'uomo è colui che procaccia il cibo, questo non è un regalo, è un obbligo! Regalate piuttosto una cena cucinata con le vostre manine che molte volte ci chiediamo a cosa servano se non per aprire barattoli!
#4. "Scarpe" scrivono "ciabatte, scarpe da ginnastica e pantofole, perché la scelta delle scarpe da indossare fuori casa è troppo importante per essere affidata ad un uomo"
Qui una cosa giusta l'avete scritta..comunque..
Mia nonna per Natale sfoggia sempre ciabatte nuove..ho il vago sospetto che siano quelle che mia madre le passa di nascosto...Eppure è così semplice! Gift card da usare nel nostro negozio di scarpe preferito!
#3. "Fiori" rileggere il punto 8.
#2. "Cena fuori"
Sì, ok, abbinata ad un regalo al tavolo, grazie.
#1. "Vestiti" scrivono "regalale una tua felpa"
Tesori la Caritas ha dei bidoni gialli molto accoglienti per queste cose, per noi invece vale il punto 4.

venerdì 17 luglio 2015

LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON LE DONNE

Su Facebook ho trovato questo:
LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON GLI UOMINI:
1) - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento. Un bel lato B sortisce il medesimo effetto.
2) - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3) - Domenica = sport/relax. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4) - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5) - Piangere è un ricatto.
6) - Se volete qualcosa, chiedetelo.
7) - Cerchiamo di essere chiari: "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano.
Semplicemente ... DITELO!!
9) - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
10) - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
11) -Qualunque cosa abbiamo detto sei mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo sette giorni.
12) - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
13) - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro. Se entrambi vi fanno arrabbiare o vi rendono tristi ci siamo espressi male.
14)- Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
15) - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
16 ) - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.
17) - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva", non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
18) - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
19) - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
20) - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
21) - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
22) - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
- sesso, sport, automobili, sesso.
23) - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
24) - Le scarpe, invece, sono troppe.
25) - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.
Anonimo per l'armonia tra i sessi.
e non potevo certo evitare di rispondere, per cui ecco
LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON LE DONNE:
1) La bocca è fatta per parlare ed è per questo che parliamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
2) Imparate ad usare il cesto della biancheria, a noi serve riuscire a camminare per il bagno senza inciampare, a voi serve avere panni puliti. Noi non ci lamentiamo quando non abbiamo abiti puliti da mettere.
3) Domenica=giretto/shopping. E' un evento naturale e se non partecipate troveremo sicuramente un bel ragazzo disposto ad accompagnarci.
4) Fare la spesa NON si può considerare shopping.
5) Fare il labbruccio con sguardo da bambino triste è un ricatto.
6) Se vogliamo qualcosa, fatelo.
7) Cerchiamo di essere chiari: "te l'ho già detto una volta" è una sottile minaccia, "non te lo ripeto più" è una forte minaccia. "sono partita con l'istruttore di pilates" è un'ovvia conclusione.
8) Non c'è il punto 8 perché in quanto uomini contare e scrivere sono due cose, ed insieme non possono essere fatte.
9) Sappiamo perfettamente risolvere i nostri problemi, se ve lo sottoponiamo è solo per farvi sentire utili e partecipi.
10) Un "amore non li, più giù, più su, a destra, lascia perdere" che dura 17 mesi è un problema. Studiate di più.
11) Il concetto è equivalente per quando diciamo che risparmieremo e faremo meno shopping.
12) Se pensate di durare poco a letto, probabilmente è così. Non chiedetecelo.
13) Se qualcosa che abbiamo fatto o detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrapare, intendevamo l'altro. Se entrambi vi fanno arrapare avete capito male.
14) Possiamo chiedervi di fare qualcosa o dirvi come andrebbe fatta, in ogni caso passeranno mesi di minacce prima che la facciate.
15) Quando possibile cucinate voi che anche noi dobbiamo guardare la TV.
16) Francois Duval non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse come guidare. Noi nemmeno.
17) TUTTE le donne conoscono solo 1 termine per le altre donne che vi girano intorno. "Amica" per esempio, è una rivista, non il giusto termine. Anche "collega" non è il giusto termine. "Ex" non sappiamo cosa sia in quanto già seppellite tutte.
18) Se fa male, andate dal medico. Noi facciamo così.
19) Se chiedete "cosa c'è" e noi rispondiamo "niente", arriverà un giorno qualcuno che quel "niente" saprà riempirlo.
20) Se dite "non lo trovo", aspettatevi un "se vengo li io lo trovo".
21) Quando parlate di calcio, ogni uomo che passa sembra più interessante di voi.
22) Domandateci ogni tanto a cosa stiamo pensando, si sa mai che potreste iniziare a capirci.
23) Il cibo che c'è in frigo è più che sufficiente.
24) La pancia, invece, è troppa.
25) Non siete perfettamente in forma, l'istruttore di pilates lo è.


giovedì 9 luglio 2015

LE DONNE E I VESTITI

Sia chiaro, rispondere ad una donna che dice "non ho niente da mettermi" con un "ma se sei piena di vestiti!" è come rispondere ad un uomo che dice "non niente a cui giocare" con un "ma se sei pieno di giochi!", quindi uomini finiamola con questi luoghi comuni che vogliono le donne con armadi pieni ma sempre senza nulla da mettersi. Pensateci bene, accendete la Play, iniziate a passare in rassegna gioco per gioco e:

  • di questo gioco ho già finito tutti i livelli VESTITO--> l'ho messo talmente tante volte che tanto vale uscire in tuta; 
  • in questo mi blocco sempre al primo livello da mesi VESTITO--> lo metto, esco di casa e ogni tre secondi mi devo sistemare la gonna perché si alza;
  • questo me l'hanno regalato e non mi piace VESTITO-->questo me l'hanno regalato e non mi piace (probabilmente ce l'avete regalato voi);
  • questo si blocca al terzo livello VESTITO-->la zip si blocca a livello culo.
Ora, o ci lasciate comprare dei nuovi vestiti senza batter ciglio, o al primo videogioco che acquistate vi facciamo un culo che non vi entreranno più i pantaloni e sarete costretti a fare shopping con noi.

Un altro luogo comune sulle donne è che ogni scusa è buona per shopping..esatto! Come per voi ogni scusa è buona per farsi una birra! E' stato provato da più studiosi: lo shopping nella donna provoca una sensazione di benessere, sarà perché passiamo la vita a vedere pubblicità di donne mezze nude con fisici scultorei e vestiti strepitosi che ci sentiamo costrette ad apparire oltre che all'essere. Purtroppo è la triste realtà, una donna può essere una persona intelligente, originale, spiritosa e altruista, ma se il tutto non è condito da bei vestiti e accessori tutte queste qualità passano in secondo piano!
L'uomo non ha questi problemi, un uomo non deve truccarsi (anche se il più delle volte è visivamente più brutto di una donna), un uomo non deve depilarsi (i suoi peli sono più lunghi e più brutti, ma a tutti sta bene che se ne stiano li a guardarti), un uomo non deve acconciare i capelli in modo tale da essere elegante e al tempo stesso non averli davanti agli occhi tutto il giorno! 
In sintesi l'uomo deve piacere così com'è, la donna deve piacere come la moda impone! Quindi lasciateci comprare tutti i vestiti che vogliamo perché siamo stressate e ce lo meritiamo!


giovedì 2 luglio 2015

LE DONNE E LA GELOSIA

Ormai è noto, noi donne per indole siamo gelose. No! Noi donne siamo astute, perfide, maligne e intelligenti. Non è gelosia, è furbizia, sappiamo con chi abbiamo a che fare (le altre) e sappiamo che sono pronte a tutto per qualche cm di felicità, al contrario di voi, uomini che siete ingenui, che pensate "ma no, figurati, lei è solo un'amica che si preoccupa per me", mentre lei probabilmente è una che si preoccupa dei suoi orgasmi. Per non farvi cadere nella trappola ho scritto una serie di frasi e situazioni che voi, stupidi uomini, non sapete tradurre.


  • Il mio ragazzo ultimamente non mi guarda nemmeno = sono in cerca di un qualsiasi volatile perché quello del mio boy mi ha annoiata;
  • Sai, ieri ho preparato una torta per il mio ragazzo, era buonissima = sarò una brava massaia in cambio del tuo membro, al contrario di quella poveretta della tua ragazza che non sa nemmeno cucinare 2 uova;
  • Ciao, come stai? A noi donne non importa l'umore del nostro uomo, figuriamoci l'umore di quello delle altre. Siamo noi le lunatiche, non voi, quindi per noi voi state sempre bene. La frase in questione suggerisce un "raccontami qualcosa che non va con la tua ragazza, in modo da poter intervenire e darti sollievo con le mie fauci";
  • In piscina: tutti mi dicono che questo costume è trasparente, ma a me non sembra! Alla tua ragazza scappa una tosse tipo "troia" e tu pensi che lei sia gelosa inutilmente? Tesoro, il fatto che il suo costume sia trasparente è fatto pubblico, ti sta solo chiedendo di guardarla nella speranza di una erezione da parte tua.
  • Hai mai pensato di farti le sopracciglia? = Sta già cercando di cambiarvi!
Tra le frasi invece della vostra ragazza che fraintendete spesso troviamo:

  • Chi è quella? = frase spesso usata quando una persona di sesso femminile mai vista prima vi si fionda al collo, baciandovi e abbracciandovi come se la vostra ragazza non fosse presente e scappando via senza nemmeno presentarsi. Sorge dunque ovvia la domanda "chi è quella?", dove con la parola "quella" si intende persona di sesso femminile senza nome e senza mai una menzione da parte vostra di ella.
  • Perché mette like alle tue foto? = questa frase, detta in contesto social network, nasce perché è ritenuto scontato che una foto di voi, spettinati, con faccia da ebete, vestiti da lavoro e con lo sguardo da triglia, possa piacere solo ai vostri amici che, con un like, intendono "va che pirla" ed è pieno di mistero il like di una bella ragazza a meno che questa sia un'ornitologa.
  • Sembra una troia. = Esclamazione che arriva nel momento in cui una femmina, sprovvista di reggiseno, con un abito succinto e tacco 12 si appropinqua verso quello che è chiaramente un uomo impegnato con fare da pantera ubriaca. Spesso confusa con invidia. No tesori, noi donne invidiamo solo i vostri stipendi o la ragazza di quello in foto.
Quindi ometti attenti perché da "è solo un'amica, ci vediamo ogni tanto" a "la mia amica non risponde più al telefono e non si vede in giro" il passo è breve.

mercoledì 24 giugno 2015

LE DONNE E LA DIETA

Come ogni anno arriva l'estate e come ogni anno c'è quella stronza della nostra vicina di casa che prende il sole in uno strettissimo bikini (se mi leggi non ce l'ho con te, ce l'ho con quella di due piani più su..).
Al grido di "la prova costume non riesco a superarla" tutte quante (anche se c'è chi non vuole ammetterlo) ricorrono alla dieta lampo, che ogni anno miete vittime soprattutto tra i fidanzati/mariti.

Al super:
 -"amore mi compri le brioches per la colazione?"
+"sei matto?! Così poi le vedo, le mangio e ingrasso! Per colazione fette biscottate o biscotti integrali senza    zucchero!"
Da quel momento lui capisce, si spaventa, ma subito dopo diventa un freddo calcolatore per riuscire a salvarsi da morte certa.

A casa:
+"stasera petto di pollo alla piastra con insalata."
-"posso almeno avere la maionese?"
Lei con lo sguardo di quella che ha appena visto una con il suo stesso vestito, gli lancia il pollo, l'insalata e lo condisce per intero con un barattolo di maionese.

Nei negozi di abbigliamento:
+"amore compro questo, cosa ne pensi? Lo provo?"
-"provalo amore."
+"ecco dai già per scontato che non ci entro! Lo sapevo!"
-"no, amore ti ho detto di provarlo perché magari non ti va...nel senso, magari è troppo grande."
+"che tenero, pensi che possa starmi largo! Allora vado a provarlo."
-"...allora amore, come ti sta?"
pianti isterici dal camerino, commessa che scappa urlando, lei che esce come Hulk quando si trasforma con indosso la camicia e...
+ "stasera non si cena!".

In piscina:
+"amore facciamoci un selfie!"
-"dai scatto io!"
+"com'è venuta?...No cancellala subito! Ma dico cosa ti viene in mente di prendermi anche le gambe?!"
-"ok, la rifacciamo!"
+"vedere!Ok, se vuoi che tutti sappiano che stai con una balena dimmelo subito! La pancia! La pancia! Mi fotografa la pancia!"
-"ok, tesoro, rifacciamola!"
+"questa è venuta benissimo sicuram....come cavolo ti viene in mente di prendere la mia caviglia nell'angolo in basso a sinistra?! Non vedi che ho le caviglie di una donna in gravidanza!?!?Amore ma dove vai?"
-"a fare un selfie con quella bionda che ti assomiglia, tranquilla poi taggo te!"

Se anche tu ti sei messa a dieta, sappi che ogni anno nel periodo estivo 20.000 uomini vengono ritrovati a vagare per i supermercati alla ricerca delle brioches per la colazione, non restare indifferente, mangia come un maiale insieme al tuo uomo e poi trombate come ricci per consumare calorie!

mercoledì 17 giugno 2015

LE DONNE E LA LISTA DELLA SPESA

Non credo di essere pazza, credo sia normale scrivere la lista nell'ordine di disposizione delle corsie del supermercato scelto!
E' ora di dire basta agli uomini che si lamentano delle nostre lunghe incursioni al supermercato!

Loro dicono che noi siamo esagerate, che la spesa per noi è come andare in battaglia, poi li vedi (perché li ho visti ed è così) al supermercato con la foto del prodotto che la loro fidanzata/moglie gli ha lasciato per comprarlo e sono gli stessi che vedi stendere il bucato e chiedersi perché l'acchiappacolore non ha funzionato (perché avete sbagliato marca!). Ma non perché siete stupidi signori bensì perché siete ingenui, talmente ingenui che pensate che il prodotto sullo scaffale più vicino alla vostra altezza sia li perché è il migliore, non perché i produttori pagano fior di quattrini per avere la posizione più visibile, ingenui perché pensate che l'offerta lancio sia conveniente e non una strategia di marketing!

Non è colpa nostra se nella spesa siamo così selettive, non è colpa nostra nemmeno se noi arriviamo a casa con il doppio della vostra spesa spendendo la metà del prezzo. Quindi a favore di questi poveri uomini, che vanno disarmati a fare la spesa e poi vengono sbeffeggiati dalle loro donne in presenza delle amiche, scrivo queste regole da rispettare per una spesa della quale le vostre compagne saranno invidiose:


  • LA LISTA  (io sono facilitata perché faccio un menù settimanale e mi attengo a quello, comunque seguo lo stesso iter): passare in rassegna tutti volantini dei negozi vicini. So a cosa state pensando "che palle, dove vado a prenderli?" oppure "devo guardare tutti i siti di tutti i super vicini a me? Non so nemmeno come si chiamano". Invece no cari i miei svogliati, esistono siti che raggruppano tutti i volantini dei super, basta mettere la vostra zona e vi mostreranno tutti i punti vendita. Tra tutti quello con il quale mi trovo meglio è Doveconviene, andate sul sito, sfogliate i volantini e pensate "quali sono le cose più costose delle quali ho bisogno? Qual è il super che mi da più offerte su questi prodotti?". Mi raccomando, approfittate dell'essere ancora in casa per annotarvi le marche dei prodotti che consumate e tutto quello che manca (se serve scattare foto).
  • INIZIO MISSIONE una volta scelto il supermercato la parte più difficile è quella di NON DISTRARSI, i prodotti e le corsie sono disposte in modo da farvi dimenticare perché siete li, non guardate nulla al di fuori dei nomi delle corsie e procedete con la vostra lista in mano. Ogni  promozione appariscente, sconto eclatante ecc. li avete già visti sul volantino, quindi non lasciatevi attirare dai segnali luminosi.
  • CHECK DELLA LISTA siete riusciti a non distrarvi? Siete arrivati in fondo alla lista della spesa? Preso tutto? Bene, è il momento della cassa, scegliete la cassiera che vi sembra più cordiale e passate in rassegna tutti i coupon che avete raccolto per l'occasione (li trovate su Buonpertutti, su Desideri Magazine, Scontomaggio e altri innumerevoli siti di campioni gratuiti e buoni sconto). Date i buoni alla cassiera ed assicuratevi che la cassa li accetti controllando bene lo scontrino. Fatto?
Con queste dritte dovreste riuscire a fare una spesa degna delle vostre donne spendendo poco.
Io intanto spero che un giorno il mio ragazzo sia in grado di compiere una simile missione, per il momento lo mando solo a comprare l'acqua.

giovedì 11 giugno 2015

LE DONNE E LE PULIZIE

Classico, lui esce di casa per andare a fare qualche ora di straordinario e tu ti dici "pulisco casa così quando rientra è tutto in ordine e il pranzo è in tavola", ma cosa succede realmente?


  • Ore 6:00 lui si prepara per il lavoro                                                                                           "amore dormi ancora un po, già lavori tutta settimana, tu che puoi dormi." "Ma figurati amore, ormai sono sveglia, faccio colazione e poi pulisco casa!"                                                                               
  • Ore 7:00 lui è uscito da 30 minuti                                                                                                           il gatto piange affamato attaccato alla porta e tu ti rigiri nel letto fingendo di non sentire.                    
  • Ore 8:00 il gatto inizia a scardinare la porta della camera da letto                                                         tu ti alzi sbattendo contro ogni spigolo della camera e ti dirigi verso la porta con passo da donna che si trascina a casa dopo una giornata di saldi, apri la porta, inciampi sul gatto, prendi delle crocchette e le metti nella ciotola dell'acqua, ti siedi sul divano ed entri in coma.                                                          
  • Ore 9:00 il gatto ha bevuto la sua zuppa di crocchette e vuole giocare                                                  lo guardi, prendi la sua pallina attaccata al filo e con un braccio che esce dal divano inizi a muoverla. Dopo aver preso la pallina sul muso per la terza volta, capisce che forse non sei in grado di coordinarti e quindi, da bravo animale svogliato quale è, si mette sul divano con te per una pennichella.                         
  • Ore 10:00 ti prende l'arsura da troppe ore di sonno                                                                             raccogli tutte le forze e vai verso la cucina in cerca di liquidi, il gatto alza la testa, ti guarda, e torna a dormire. Bevi un'intera bottiglia d'acqua e i piatti sparsi per il tavolo ti guardano chiedendo di essere lavati. Ti spaventi e torni sul divano. Accendi la TV e "alta infedeltà" la replica della puntata che non hai visto perché ti sei addormentata sul divano con la bava alla bocca la sera prima.                              
  • Ore 11:00 sei ormai entrata nel circolo di programmi a basso rango culturale che trattano di uomini infedeli e donne annoiate. Sei come ipnotizzata e inizi a sospettare che il tuo ragazzo possa essere tra quelli, quindi lo stare sul divano a far nulla mentre lui lavora ti sembra la giusta punizione.                       
  • Ore 12:00 finiti i programmi di Real Time ti rendi conto dell'ora                                                            la casa fa schifo, il cibo non è pronto e lui sta per tornare. Come presa da un attacco di diarrea fulminante corri ad aprire le finestre, con una mano rifai il letto, con l'altra passi la polvere, getti secchiate di candeggina nel bagno e intanto che la "lasci agire" (c'è scritto così) stendi i panni della sera prima, torni in bagno che ormai è una camera a gas, getti acqua su tutte le pareti per togliere la candeggina che nel frattempo ha preso possesso dei muri, torni in cucina, lavi tutte le stoviglie, lavi il pavimento e ti lanci sul divano. Si apre la porta, lui fa per entrare con le scarpe da lavoro e tu: "questo è il rispetto che mi porti?! E' tutta mattina che mi sbatto a pulire casa e tu entri con le scarpe sporche?! Adesso per punizione non ti do niente da mangiare! E lasciami in pace che sono stanca morta!".