venerdì 17 luglio 2015

LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON LE DONNE

Su Facebook ho trovato questo:
LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON GLI UOMINI:
1) - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento. Un bel lato B sortisce il medesimo effetto.
2) - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3) - Domenica = sport/relax. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4) - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5) - Piangere è un ricatto.
6) - Se volete qualcosa, chiedetelo.
7) - Cerchiamo di essere chiari: "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano.
Semplicemente ... DITELO!!
9) - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
10) - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
11) -Qualunque cosa abbiamo detto sei mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo sette giorni.
12) - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
13) - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro. Se entrambi vi fanno arrabbiare o vi rendono tristi ci siamo espressi male.
14)- Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
15) - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
16 ) - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.
17) - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva", non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
18) - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
19) - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
20) - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
21) - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
22) - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
- sesso, sport, automobili, sesso.
23) - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
24) - Le scarpe, invece, sono troppe.
25) - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.
Anonimo per l'armonia tra i sessi.
e non potevo certo evitare di rispondere, per cui ecco
LE REGOLE PER VIVERE IN ARMONIA CON LE DONNE:
1) La bocca è fatta per parlare ed è per questo che parliamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
2) Imparate ad usare il cesto della biancheria, a noi serve riuscire a camminare per il bagno senza inciampare, a voi serve avere panni puliti. Noi non ci lamentiamo quando non abbiamo abiti puliti da mettere.
3) Domenica=giretto/shopping. E' un evento naturale e se non partecipate troveremo sicuramente un bel ragazzo disposto ad accompagnarci.
4) Fare la spesa NON si può considerare shopping.
5) Fare il labbruccio con sguardo da bambino triste è un ricatto.
6) Se vogliamo qualcosa, fatelo.
7) Cerchiamo di essere chiari: "te l'ho già detto una volta" è una sottile minaccia, "non te lo ripeto più" è una forte minaccia. "sono partita con l'istruttore di pilates" è un'ovvia conclusione.
8) Non c'è il punto 8 perché in quanto uomini contare e scrivere sono due cose, ed insieme non possono essere fatte.
9) Sappiamo perfettamente risolvere i nostri problemi, se ve lo sottoponiamo è solo per farvi sentire utili e partecipi.
10) Un "amore non li, più giù, più su, a destra, lascia perdere" che dura 17 mesi è un problema. Studiate di più.
11) Il concetto è equivalente per quando diciamo che risparmieremo e faremo meno shopping.
12) Se pensate di durare poco a letto, probabilmente è così. Non chiedetecelo.
13) Se qualcosa che abbiamo fatto o detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrapare, intendevamo l'altro. Se entrambi vi fanno arrapare avete capito male.
14) Possiamo chiedervi di fare qualcosa o dirvi come andrebbe fatta, in ogni caso passeranno mesi di minacce prima che la facciate.
15) Quando possibile cucinate voi che anche noi dobbiamo guardare la TV.
16) Francois Duval non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse come guidare. Noi nemmeno.
17) TUTTE le donne conoscono solo 1 termine per le altre donne che vi girano intorno. "Amica" per esempio, è una rivista, non il giusto termine. Anche "collega" non è il giusto termine. "Ex" non sappiamo cosa sia in quanto già seppellite tutte.
18) Se fa male, andate dal medico. Noi facciamo così.
19) Se chiedete "cosa c'è" e noi rispondiamo "niente", arriverà un giorno qualcuno che quel "niente" saprà riempirlo.
20) Se dite "non lo trovo", aspettatevi un "se vengo li io lo trovo".
21) Quando parlate di calcio, ogni uomo che passa sembra più interessante di voi.
22) Domandateci ogni tanto a cosa stiamo pensando, si sa mai che potreste iniziare a capirci.
23) Il cibo che c'è in frigo è più che sufficiente.
24) La pancia, invece, è troppa.
25) Non siete perfettamente in forma, l'istruttore di pilates lo è.


giovedì 9 luglio 2015

LE DONNE E I VESTITI

Sia chiaro, rispondere ad una donna che dice "non ho niente da mettermi" con un "ma se sei piena di vestiti!" è come rispondere ad un uomo che dice "non niente a cui giocare" con un "ma se sei pieno di giochi!", quindi uomini finiamola con questi luoghi comuni che vogliono le donne con armadi pieni ma sempre senza nulla da mettersi. Pensateci bene, accendete la Play, iniziate a passare in rassegna gioco per gioco e:

  • di questo gioco ho già finito tutti i livelli VESTITO--> l'ho messo talmente tante volte che tanto vale uscire in tuta; 
  • in questo mi blocco sempre al primo livello da mesi VESTITO--> lo metto, esco di casa e ogni tre secondi mi devo sistemare la gonna perché si alza;
  • questo me l'hanno regalato e non mi piace VESTITO-->questo me l'hanno regalato e non mi piace (probabilmente ce l'avete regalato voi);
  • questo si blocca al terzo livello VESTITO-->la zip si blocca a livello culo.
Ora, o ci lasciate comprare dei nuovi vestiti senza batter ciglio, o al primo videogioco che acquistate vi facciamo un culo che non vi entreranno più i pantaloni e sarete costretti a fare shopping con noi.

Un altro luogo comune sulle donne è che ogni scusa è buona per shopping..esatto! Come per voi ogni scusa è buona per farsi una birra! E' stato provato da più studiosi: lo shopping nella donna provoca una sensazione di benessere, sarà perché passiamo la vita a vedere pubblicità di donne mezze nude con fisici scultorei e vestiti strepitosi che ci sentiamo costrette ad apparire oltre che all'essere. Purtroppo è la triste realtà, una donna può essere una persona intelligente, originale, spiritosa e altruista, ma se il tutto non è condito da bei vestiti e accessori tutte queste qualità passano in secondo piano!
L'uomo non ha questi problemi, un uomo non deve truccarsi (anche se il più delle volte è visivamente più brutto di una donna), un uomo non deve depilarsi (i suoi peli sono più lunghi e più brutti, ma a tutti sta bene che se ne stiano li a guardarti), un uomo non deve acconciare i capelli in modo tale da essere elegante e al tempo stesso non averli davanti agli occhi tutto il giorno! 
In sintesi l'uomo deve piacere così com'è, la donna deve piacere come la moda impone! Quindi lasciateci comprare tutti i vestiti che vogliamo perché siamo stressate e ce lo meritiamo!


giovedì 2 luglio 2015

LE DONNE E LA GELOSIA

Ormai è noto, noi donne per indole siamo gelose. No! Noi donne siamo astute, perfide, maligne e intelligenti. Non è gelosia, è furbizia, sappiamo con chi abbiamo a che fare (le altre) e sappiamo che sono pronte a tutto per qualche cm di felicità, al contrario di voi, uomini che siete ingenui, che pensate "ma no, figurati, lei è solo un'amica che si preoccupa per me", mentre lei probabilmente è una che si preoccupa dei suoi orgasmi. Per non farvi cadere nella trappola ho scritto una serie di frasi e situazioni che voi, stupidi uomini, non sapete tradurre.


  • Il mio ragazzo ultimamente non mi guarda nemmeno = sono in cerca di un qualsiasi volatile perché quello del mio boy mi ha annoiata;
  • Sai, ieri ho preparato una torta per il mio ragazzo, era buonissima = sarò una brava massaia in cambio del tuo membro, al contrario di quella poveretta della tua ragazza che non sa nemmeno cucinare 2 uova;
  • Ciao, come stai? A noi donne non importa l'umore del nostro uomo, figuriamoci l'umore di quello delle altre. Siamo noi le lunatiche, non voi, quindi per noi voi state sempre bene. La frase in questione suggerisce un "raccontami qualcosa che non va con la tua ragazza, in modo da poter intervenire e darti sollievo con le mie fauci";
  • In piscina: tutti mi dicono che questo costume è trasparente, ma a me non sembra! Alla tua ragazza scappa una tosse tipo "troia" e tu pensi che lei sia gelosa inutilmente? Tesoro, il fatto che il suo costume sia trasparente è fatto pubblico, ti sta solo chiedendo di guardarla nella speranza di una erezione da parte tua.
  • Hai mai pensato di farti le sopracciglia? = Sta già cercando di cambiarvi!
Tra le frasi invece della vostra ragazza che fraintendete spesso troviamo:

  • Chi è quella? = frase spesso usata quando una persona di sesso femminile mai vista prima vi si fionda al collo, baciandovi e abbracciandovi come se la vostra ragazza non fosse presente e scappando via senza nemmeno presentarsi. Sorge dunque ovvia la domanda "chi è quella?", dove con la parola "quella" si intende persona di sesso femminile senza nome e senza mai una menzione da parte vostra di ella.
  • Perché mette like alle tue foto? = questa frase, detta in contesto social network, nasce perché è ritenuto scontato che una foto di voi, spettinati, con faccia da ebete, vestiti da lavoro e con lo sguardo da triglia, possa piacere solo ai vostri amici che, con un like, intendono "va che pirla" ed è pieno di mistero il like di una bella ragazza a meno che questa sia un'ornitologa.
  • Sembra una troia. = Esclamazione che arriva nel momento in cui una femmina, sprovvista di reggiseno, con un abito succinto e tacco 12 si appropinqua verso quello che è chiaramente un uomo impegnato con fare da pantera ubriaca. Spesso confusa con invidia. No tesori, noi donne invidiamo solo i vostri stipendi o la ragazza di quello in foto.
Quindi ometti attenti perché da "è solo un'amica, ci vediamo ogni tanto" a "la mia amica non risponde più al telefono e non si vede in giro" il passo è breve.