Ai tempi della scelta della scuola superiore mi sono impuntata su un istituto tecnico con qualifica di perito informatico, sento ancora mia madre che dice "non è un lavoro da donna" ed ancora mi chiedo "ci sono lavori da donna?", comunque, mi impunto ed ecco che mi trovo in una classe di soli maschi che fanno wrestling durante la lezione usando me come oggetto da lanciare per far scena sul ring! Dopo anni a prendere calci e pugni senza capire poi effettivamente perché, mi ritrovo a dispensare consigli di coppia ai miei compagni e eletta rappresentante d'istituto.
Gli anni passano, mi trovo ad imparare cose che pensavo di non poter capire "perché sei donna! (Sì, mamma)" e a sentire il mio prof. che ad ogni insulto che tiravo al saldatore se ne usciva con la sua battuta per nulla divertente "ti sei rotta un unghia?". Ora, seriamente prof., non ha mai fatto ridere e mai lo farà e se devo essere sincera, fossi in lei, più che fare battute tristi a delle povere ragazze che cercano di imparare un mestiere, penserei a levarmi quella pancia da alcolizzato che all'età di 29 anni nemmeno Homer Simpon avrebbe approvato!
Dopo questi lunghi anni passati a cercare di imparare l'arte del wrestling e quella del perito informatico, prendo il mio diploma ed inizio a cercare lavoro nel mio settore. Svariati colloqui mi hanno portato ai seguenti soggetti selezionatori:
- quelli che "eeee...sarebbe disposta a svolgere anche mansioni che non concernono l'effettivo ruolo del perito informatico?" "e lei sarebbe disposto a prendere in considerazione la momentanea sospensione del suo apparato riproduttivo dalla forza di gravità per poi riacquisire lo stesso sotto forma di mousse alla fragola?"
- quelli che "maaaa...come mai ha scelto questo tipo di studi? Si sa, il settore informatico ed elettronico è un settore maschile." "No! Non si sa! Sono quasi sicura che a scuola, al momento della scelta dell'indirizzo, non c'era un cartello con scritto uomini a destra e donne a sinistra!"
- quelli che "senta, parliamo di progetti, ha per caso intenzione di rimanere incinta?" "Caro il mio selezionatore, considerando che ho un'endometriosi che si è mangiata quasi tutto il mio apparato riproduttivo, la risposta è NO, a meno che lo Spirito Santo scenda in Terra e scelga me come portatrice al mondo di una creatura divina, la mia risposta è NO!"
- quelli che "eeee...una donna nei miei uffici, una donna nei miei cantieri, si rende conto che se la assumo i miei operai si distraggono?" "No, non me ne rendo conto, evidentemente devi averli scelti con la capacità di attenzione di una scimmia, altrimenti non capisco come possano distrarsi, insomma, non sono mica un calciatore!"
Disperata, dopo mesi di ricerca, mi appare un folle ubriaco in un bar che mi chiede se voglio lavorare come receptionist presso il suo hotel. Mi dico, è ubriaco, non lo conosco...ok, parliamone!
Mi da appuntamento presso il suo hotel il giorno dopo ed eccomi da 8 anni a lavorare per lui! Il punto non è che non ho trovato lavoro nel settore che cercavo, il punto è che ora mi trovo incastrata in un lavoro dove di contratto non se ne può parlare, dove i dipendenti uomini hanno un contratto e prendono più soldi e dove le dipendenti donne si prendono epiteti come zoc**la e simili!
Quindi sì mamma, avevi ragione tu, ora dopo anni a sprecare la mia vita qui dentro a fare un lavoro che non è il mio mi rendo conto che avrei dovuto fare l'ereditiera! Un lavoro che in Italia ti assicura un futuro e dove se devi prenderti della zoc**la lo fai anche sorridendo e asciugandoti le lacrime (di gioia) con una mazzetta di eurini!

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