sabato 16 maggio 2015

Caro il mio EDOARDO RASPELLI

Caro il mio Edoardo Raspelli, inutile sperare che tu legga queste pagine, perché troppo poco altezzose per la tua vastissima cultura, ma vorrei comunque fare alcune precisazioni in merito al tuo "correttissimo" articolo pubblicato su La Stampa, per la precisione quello nel quale "decanti" l'hotel ristorante Il Cascinale.

In tale articolo scrivi codeste parole: "Tre Stelle inghirlandano un hotel che non se le meriterebbe già alla prima scortese risposta quando chiedete se domattina, domenica, per non farvi svegliare all’alba, i quotidiani avrebbero potuto comperarteli loro: «No, non è possibile»".

La mia prima risposta è questa: indica esattamente dove trovi scortese questa risposta, considerando il fatto che non è esatta, in quanto la risposta vera è stata "non compriamo mai giornali, data la clientela di tipo lavoratrice e la Domenica mattina non abbiamo personale che può occuparsene". Inoltre nella piena campagna di Cerano dimmi tu dove andare a prendere dei giornali la Domenica mattina, forse ti aspettavi un trattamento privilegiato data la tua posizione di "degustatore" televisivo, ma non è andata così, perché nel nostro hotel sono tutti clienti di serie A ( e ad essere sincera, visti i nostri incontri, se dovessi fare una distinzione, saresti certamente nella C1).

Continui con: "nel più totale meraviglioso acquietante silenzio, un esterno agreste ed un po’ malandato, con uno scampolo di giardino attrezzato, vi immette in questo grosso ristorante (anche 300 coperti) nella cui salona ci sono cimeli del passato, dalla foto in bianco e nero di Ernesto Calindri alla pagina ingiallita de «La Stampa». "

Ed io rispondo con: mi fa piacere notare come ti sei soffermato per nulla sul ristorante, data la mole di cibo che ti sei scofanato, e senza la minima lamentela, mi aspettavo almeno un elogio ai nostri piatti. Evidentemente il tuo però era un articolo incentrato sullo screditare più che sul descrivere obiettivamente questo soggiorno.

Ed infine concludi con:"Al Cascinale ci sono 27 camere essenziali, spartane, anonime, convenzionali che raggiungerete attraverso corridoi che sarebbero altrettanto da riassettare ed illeggiadrire."

E' molto strano come descrivi spartano il nostro hotel, considerando poi che in stanza si trova per l'esattezza: un' armadio, un posa valigie, una scrivania con specchio, un frigo bar, una cassaforte, aria condizionata, il balcone ed in bagno una specchiera con ante per riporre tutto il necessario. Ribadisco il fatto che forse, data la tua importanza, ti aspettavi di più, quindi chiedo scusa a nome dell'hotel Il Cascinale se non ti abbiamo fatto trovare una jacuzzi in camera.

Detto ciò, in Italia ci sono molte realtà come la nostra azienda, dove si fa fatica a tirare avanti, date le tasse e dati i clienti non paganti ( come nel tuo caso, dove terrei a precisare che il tuo soggiorno e la tua lussuosa cena non sono state ancora saldate), quindi probabilmente se ci fossero persone più oneste le nostre piccole aziende riuscirebbero a permettersi arredamenti un po meno "spartani".

Il Sig. Edoardo Raspelli ha soggiornato presso la nostra struttura due volte nell'ultimo anno e, alla richiesta del nostro personale ( trattato sgarbatamente da codesta persona) se si fosse trovato bene o se ci fosse qualcosa che non andava, ha sempre risposto che tutto andava bene.

Probabilmente dovrebbe dedicarsi non solo a screditare piccole aziende, ma elogiarne le qualità.




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