Questa cosa degli acquisti su internet
vi sta sfuggendo di mano.
Parliamoci chiaro, adoro fare shopping
su internet, adoro il fatto di poter stare comodamente sul mio divano
in pigiama e fare facce disgustate davanti agli articoli che mi
inorridiscono senza lo sguardo indispettito della commessa, ma
qualcosa vi sfugge..
Punto uno: il budget.
Sembra sciocco ma è così. Il fatto di
non tirare fuori il portafogli dalla borsa, non fa del vostro ordine
un regalo, rimane pur sempre un acquisto. Ho visto amiche piangere
davanti all'estratto conto della carta di credito dopo aver svuotato
interi magazzini di Zalando! Tesoro se prima sembravi una ragazza che
metteva i vestiti smessi della sorella maggiore ed ora sembri Paris
Hilton con tanto di cane abbinato alla borsa, è probabile che di
Paris Hilton dovresti almeno possedere l'eredità, altrimenti piangi
pure sull'estratto conto.
Punto due: le taglie.
Fortuna vuole che, per il momento, ho
un fisico normale che mi permette di indossare una taglia unica
quindi per l'acquisto dei vestiti vado un po' alla “la taglia più
piccola andrà bene”. Ma non tutti hanno questo lusso (che spero
duri per sempre) quindi, se avete un fisico fin troppo magro oppure
troppo robusto, vi consiglio solo siti internet con reso gratuito,
altrimenti finirà che quello che avete risparmiato sull'acquisto lo
spendete in spese di reso! Non credete alle taglie S,M,L..sono
falsissime! Ancora, dopo anni, mi chiedo perché ho pantaloni che
vanno dalla XXS alla L! Ogni marca ha le sue misure, quindi a meno
che voi siate fotomodelle ( dubito, altrimenti avreste un personal
shopper) indirizzatevi su tessuti elasticizzati, cosa che faccio
perennemente quando si tratta di magliette, data la mia mancanza di
seno.
E questo vale anche per gli oggetti,
leggete sempre le dimensioni, una volta ho preso uno stampo per
muffin e l'unica cosa che posso cuocere li dentro sono delle
miniature di muffin!
Punto tre: l'età.
Lo so, è brutto da dire, ma è così!
Molte volte capita che persone di età superiore ai 65 anni, che non
hanno mai preso in mano un PC, che non sanno come funziona una carta
ricaricabile, decidano di fare shopping online! Ora, capisco la
pensione, capisco la noia, capisco che magari siate impossibilitati a
muovervi da casa, ma per favore, lo scrivo in nome di tutte le
receptionist che rispondono alle vostre domande sull'acquisto, fatevi
seguire da una persona capace.
Ieri squilla il telefono e una gentile
signora mi dice:
(premetto che lavoro in un hotel
ristorante)
-io ho prenotato.
+Sì, signora, cosa ha prenotato?
-Ho prenotato a nome ***!
+Sì, signora, stiamo parlando
dell'hotel o del ristorante?
-Io ho comprato "Grupost"!
+Sì, signora, (faccio finta sia il
nome corretto) ma per una camera o per una cena?
-Quale cena, io vengo a pranzo!
+Perfetto signora, il coupon l'ha
acquistato lei?
-No, mio figlio e me la portato a casa
e mi ha detto di prenotare!
+( figlio bislacco!) e signora la
prenotazione l'ha fatta online? Perché solo così posso accettarla.
-Io "ollain" non ho fatto niente!
+Ecco allora signora se vuole prendere
nota, se preferisce lo fa fare da suo figlio, dovrebbe andare su
www.****.it, cercare il nostro ristorante e prenotare tramite
l'agenda che le apparirà.
-E non posso farlo per telefono?!
+No, signora, altrimenti non ho il suo
codice coupon.
-Che ristorante del cavolo! Adesso glie
lo dico a mio figlio che quando torna prenota da un'altra parte!
-Come preferisce signora. Buona
giornata.
Riaggancio il telefono sperando che un fulmine colpisca il figlio di questa signora e penso che in tutti gli acquisti futuri di mia madre sarò presente, almeno per supporto al servizio clienti.
In conclusione, se il massimo della tecnologia a vostra conoscenza è l'uso del microonde, non fate acquisti online.
Una receptionist implorante.
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