mercoledì 6 maggio 2015

REGOLE PER ACQUISTI ONLINE

Questa cosa degli acquisti su internet vi sta sfuggendo di mano.

Parliamoci chiaro, adoro fare shopping su internet, adoro il fatto di poter stare comodamente sul mio divano in pigiama e fare facce disgustate davanti agli articoli che mi inorridiscono senza lo sguardo indispettito della commessa, ma qualcosa vi sfugge..

Punto uno: il budget.

Sembra sciocco ma è così. Il fatto di non tirare fuori il portafogli dalla borsa, non fa del vostro ordine un regalo, rimane pur sempre un acquisto. Ho visto amiche piangere davanti all'estratto conto della carta di credito dopo aver svuotato interi magazzini di Zalando! Tesoro se prima sembravi una ragazza che metteva i vestiti smessi della sorella maggiore ed ora sembri Paris Hilton con tanto di cane abbinato alla borsa, è probabile che di Paris Hilton dovresti almeno possedere l'eredità, altrimenti piangi pure sull'estratto conto.

Punto due: le taglie.

Fortuna vuole che, per il momento, ho un fisico normale che mi permette di indossare una taglia unica quindi per l'acquisto dei vestiti vado un po' alla “la taglia più piccola andrà bene”. Ma non tutti hanno questo lusso (che spero duri per sempre) quindi, se avete un fisico fin troppo magro oppure troppo robusto, vi consiglio solo siti internet con reso gratuito, altrimenti finirà che quello che avete risparmiato sull'acquisto lo spendete in spese di reso! Non credete alle taglie S,M,L..sono falsissime! Ancora, dopo anni, mi chiedo perché ho pantaloni che vanno dalla XXS alla L! Ogni marca ha le sue misure, quindi a meno che voi siate fotomodelle ( dubito, altrimenti avreste un personal shopper) indirizzatevi su tessuti elasticizzati, cosa che faccio perennemente quando si tratta di magliette, data la mia mancanza di seno.
E questo vale anche per gli oggetti, leggete sempre le dimensioni, una volta ho preso uno stampo per muffin e l'unica cosa che posso cuocere li dentro sono delle miniature di muffin!

Punto tre: l'età.

Lo so, è brutto da dire, ma è così! Molte volte capita che persone di età superiore ai 65 anni, che non hanno mai preso in mano un PC, che non sanno come funziona una carta ricaricabile, decidano di fare shopping online! Ora, capisco la pensione, capisco la noia, capisco che magari siate impossibilitati a muovervi da casa, ma per favore, lo scrivo in nome di tutte le receptionist che rispondono alle vostre domande sull'acquisto, fatevi seguire da una persona capace.

Ieri squilla il telefono e una gentile signora mi dice:
(premetto che lavoro in un hotel ristorante)

-io ho prenotato.
+Sì, signora, cosa ha prenotato?
-Ho prenotato a nome ***!
+Sì, signora, stiamo parlando dell'hotel o del ristorante?
-Io ho comprato "Grupost"!
+Sì, signora, (faccio finta sia il nome corretto) ma per una camera o per una cena?
-Quale cena, io vengo a pranzo!
+Perfetto signora, il coupon l'ha acquistato lei?
-No, mio figlio e me la portato a casa e mi ha detto di prenotare!
+( figlio bislacco!) e signora la prenotazione l'ha fatta online? Perché solo così posso accettarla.
-Io "ollain" non ho fatto niente!
+Ecco allora signora se vuole prendere nota, se preferisce lo fa fare da suo figlio, dovrebbe andare su www.****.it, cercare il nostro ristorante e prenotare tramite l'agenda che le apparirà.
-E non posso farlo per telefono?!
+No, signora, altrimenti non ho il suo codice coupon.
-Che ristorante del cavolo! Adesso glie lo dico a mio figlio che quando torna prenota da un'altra parte!
-Come preferisce signora. Buona giornata.

Riaggancio il telefono sperando che un fulmine colpisca il figlio di questa signora e penso che in tutti gli acquisti futuri di mia madre sarò presente, almeno per supporto al servizio clienti.

In conclusione, se il massimo della tecnologia a vostra conoscenza è l'uso del microonde, non fate acquisti online. 
Una receptionist implorante.

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